La Custodia a Betlemme: Attività

Società Antoniana

Quella che nel tardo medioevo era una semplice presenza, in un luogo abitato principalmente da musulmani, è diventata oggi una testimonianza attiva e importante per la città di Betlemme. I francescani si sono sempre posti a tutela e difesa dei fedeli cristiani che vivevano come minoranza in una Palestina a maggioranza musulmana. Questa cura portò il numero dei fedeli della parrocchia francescana di Betlemme da 128 del 1664 a 5172 del 1909.

La Custodia svolge in tutti i Luoghi santi un ruolo importante nella cura e assistenza di quelle che vengono chiamate le Pietre vive, le comunità di cristiani locali. E’ interessante notare come tutti i servizi offerti sono diretti a tutta la popolazione, senza distinzioni di credo e di religione. Nel caso di Betlemme l’attività è molto articolata e vivace.

Il contributo dei francescani si sviluppa su diversi livelli. Uno è quello svolto con attività dirette sul territorio: Pastorale parrocchiale; scuole maschili; Centro ACL; Franciscan Social Services Office. Poi esistono delle attività legate alla Custodia, ma non gestite direttamente da questa: come la Società antoniana. Infine da secoli, intorno alla presenza francescana, a Betlemme sono cresciuti dei centri indirettamente legate alla Custodia, gestiti da istituti religiosi femminili e maschili, che cooperano in sinergia con i francescani:

Attività pastorali

Attività educative

Attività di assistenza sociale