Egeria

Egeria

Peregrinatio Aetheriae, 381-384 d.C.

La pellegrina Egeria, prima donna che ci descrive i luoghi santi, racconta nel suo Peregrinatio ad Loca sancta delle tradizionali peregrinazioni che venivano fatte dai pellegrini nei luoghi di memoria degli eventi della vita del Salvatore.
Nella narrazione del luogo di Betlemme la pellegrina ci parla delle pratiche rituali e delle celebrazioni che venivano fatte nella festività dell’Epifania.

Culto del Luogo santo

A Betlemme per tutti gli otto giorni, ogni giorno, la festa col suo ornamento viene solennizzata dai presbiteri, da tutto il clero del luogo e dai monaci che dimorano in quel posto. Infatti in quell’ora in cui tutti ritornano di notte a Gerusalemme col vescovo, proprio allora i monaci di quel luogo, quali siano, vegliano fino al mattino nella chiesa di Betlemme, dicendo inni e antifone; perciò è necessario tenere sempre in Gerusalemme il vescovo in questi giorni. Per la solennità e per la festa di quel giorno si raduna a Gerusalemme un’immensa moltitudine da ogni parte, non solo di monaci, ma anche di laici, uomini e donne.
Cap. XXV-12.