Eusebio di Cesarea

De vita Costantini, 337-340 dC

Lo storico Eusebio costantiniano, scrittore della vita dell’imperatore bizantino, dedicò molto spazio nelle sue cronche alla descrizione dei luoghi santi e delle basiliche fatte costruire da Costantino.
Per quanto riguarda la basilica della Natività lo storico descrive l’evoluzione architettonica del luogo santo dalla nuda grotta fino alla costruzione della basilica costantiniana.

Costruzione della basilica costantiniana

E subito dedicò al Dio che adorava due templi: uno presso la grotta della Natività e l’altro sul monte dell’Ascensione. Il Dio con noi accettò infatti di sottostare alla nascita e il luogo della sua nascita nella carne: chiamato Betlemme presso gli Ebrei. La piissima imperatrice volle dunque abbellire il luogo dei parto della Madre di Dio con monumenti meravigliosi, facendo risplendere la sacra grotta di ogni genere di ornamenti. L’imperatore, poco dopo, l’arricchì ancora di più di doni votivi veramente di natura regale accrescendo gli ornamenti procurati dalla madre con la varietà e il pregio di veli intessuti d’oro e d’argento.