Giovanni Focas

Descriptio Terrae Sanctae, 1177

Con il pellegrino Giovanni Foca la descrizione della Basilica diventa sempre più dettagliata, questo ci da testimonianza dei mosaic paietali e delle figure che li compongono, dandoci una tetsimonianza storica di aver visto l’immagine del suo imperatore Costantino Porfirogenito tra I mosaici.

I mosaici delle pareti della Basilica della Natività

La Santa Betlemme è costruita sopra una collina rocciosa dove c’è la sacra grotto e la mangiatoia, e la fonte da cui Davide desiderò bere; e si vede una chiesa di grande lunghezza costruita sulla sommità della grotta; è di grandi dimensioni, a forma di croce, col tetto ricoperto di assi di legno impermeabile ; ma il soffitto sull’altare è formato da una volta di pietra.
Questa bellissima e vasta chiesa fu costruita anche dalla mano munifica del mio Imperatore salvifico, che ha anche adornato l’intera chiesa con mosaici d’oro: dentro in molti posti, e specialmente nel sacrario stesso sopra la santa grotta, il pastore, incaricato di quelli che in quel luogo seguono il rito latino, ha posto il bellissimo ritratto dell’imperatore, probabilmente per ringraziarlo della sua magnanimità.