Arrivo alla Basilica







Percorrendo la via della Stella, come fecero i Magi d'Oriente e a loro volta i pellegrini, verso il Luogo santo della Natività di Gesù, in lontananza, prima di arrivare al piazzale dell'attuale basilica, si scorge l'incanto di un Luogo che da secoli richiama milioni di visitatori venuti da tutto il mondo per adorarlo.
Giungendo presso il piazzale lastricato antistante la basilica, si apre la visione del santuario della Natività. A prima vista non è facile comprendere la struttura architettonica del complesso basilicale, che è passato attraverso secoli di storia e di trasformazioni . L’edificio risale al VI sec. ed è opera degli architetti dell’imperatore bizantino Giustiniano, che volle ricostruire la basilica del IV sec. distrutta dopo la rivolta dei Samaritani, come è testimoniato da Eutachio, patriarca di Alessandria nel 876.
Osservando la facciata è possibile distinguere alcune delle parti che costituiscono il complesso della basilica e gli edifici annessi. L'aspetto di fortezza è la conseguenza dall'esigenza, manifestatasi nei secoli, di rendere sicura la struttura e le abitazioni dei religiosi che custodivano la basilica. Guardando la facciata, le mura sulla destra recintano il monastero armeno e quello greco, mentre a sinistra si trovano le costruzioni moderne del Casa Nova e del Convento francescano di epoca crociata.