Artigianato a Betlemme

Artigiani di Betlemme nel XIX secolo

Tra le attività economiche più importanti della città di Betlemme possiamo sicuramente elencare quella dei prodotti di artigianato locale in legno di ulivo, madreperla e corallo. La storia di questo artigianato è direttamente collegata alla storia della fraternità francescana di Betlemme che, a partire del cinquecento, costituì dei centri appositi per l’insegnamento dell’arte dell’intaglio e della lavorazione della madreperla, favorendo l’apertura di botteghe artigiane dedite a queste tecniche, per realizzare arredi liturgici, presepi e altri manufatti.
Ancora oggi l’economia di molte famiglie di Betlemme dipende da questo, soprattutto grazie all'economia dei pellegrinaggi.


La prima testimonianza dell’uso di queste tecniche risale al 1586 quando il pellegrino belga Giovanni di Zuallardo, descrivendo il suo pellegrinaggio nei Luoghi santi, parlerà così di Betlemme: “fanno corone e crocette di oliva, cedro e simili” (Il devotissimo viaggio di Gerusalemme, Roma 1595, p. 206).

L’insegnamento della tecnica è sicuramente da far risalire alla costituzione della scuola nel 1347 dove, oltre allo studio delle materie teoriche, veniva promosso l’insegnamento di discipline pratiche e d'artigianato.
Da questa fucina di artigiani, oltre alla produzione di materiale semplice, iniziò anche la fabbricazione di oggetti di grande arte e valore, tra i quali i modellini dei Luoghi santi e i presepi in madreperla e legno d’olivo. Questo avvenne quando dagli studi prospettici di Bernardino Amico, che fu in Gerusalemme e Betlemme tra 1593-1597, vennero realizzati dei capolavori di modellismo, specialmente in madreperla.

Sotto l’Impero Ottomano, l’artigianato locale vide l’arresto della produzione per la diminuzione dei pellegrini.
Solo all’inizio del XX secolo l’industria riprese con maggiore vigore. Questo si deve anche al contributo di p. Pacifico Riga che riscoprì e valorizzò l’insegnamento di quest’arte, in quanto direttore e insegnante di disegno della scuola di Betlemme per ben 24 anni.
Tra i manufatti più famosi dell’artigianato locale di Betlemme possiamo ricordare: presepi, sepolcri, quadri in madre perla, reliquiari e candelabri, oltre ai monumentali modelli in miniatura che riproducono i Luoghi santi.

I Francescani a Betlemme

Presenza francescana a Betlemme

Casa Nova

Artigiani del legno a Betlemme

Artigianato della madreperla