Il tesoro di Betlemme

Il tesoro di Betlemme

Il tesoro di Betlemme è oggi conservato presso il Museo Archeologico dello Studium Biblicum Franciscanum. Il tesoro è composto da una serie di oggetti in bronzo e argento che appartenevano alla Basilica della Natività in epoca crociata. Questi furono casualmente ritrovati in due diversi momenti, nel 1863 durante i lavori di restauro presso la cucina del convento francescano e nel 1906 durante lo scavo della fondazione del nuovo ospizio per i pellegrini.

Il "tesoro" venne nascosto con molta cura e per cause oggi sconosciute ma che dovevano servire a proteggerlo da eventuali saccheggi. È possibile che questo avvenne dopo il divieto del 1452 di Muhammad II, che proibiva ai cristiani l’uso di campane. Il tesoro è composto da:

 

  • Un Pastorale smaltato;
  • Tre Candelieri anch’essi smaltati e due in argento con iscrizioni;
  • Un Carillon composto da 13 campane;
  • Canne di Organo di varie dimensioni;
  • Infine una croce armena in metallo rinvenute negli scavi del 1962-64 da p. Bellarmino Bagatti. 
Inoltre, sono conservati sempre all’interno del Museo della Flagellazione, altri oggetti d’arte, ugualmente appartenuti alla basilica della Natività.